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Monete d’oro, c’è un tesoro sotto il ponte Vittorio Emanuele I

Giovedì 22 novembre 1810 i francesi posero la prima pietra del ponte voluto da Napoleone, quello che oggi collega piazza Vittorio Veneto e la Gran Madre.

moneta1Nell’occasione, in omaggio ai trionfi di Bonaparte, venne murato un autentico tesoro nel pilastro centrale. Abbiamo informazioni precise sul contenuto del cofanetto di legno di cedro, il tesoro del ponte.
Vi furono collocate 79 medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, coniate per celebrare le vittorie di Napoleone ed i principali episodi dell’epopea napoleonica; 10 monete di recente conio; un campione d’argento del metro; due targhe in metallo con iscrizioni commemorative di Vernazza in latino e di Déperret in francese, membri emeriti dell’Accademia delle Scienze, che illustravano le motivazioni della costruzione del ponte.
Metro e tavolette furono chiusi in un tubo di vetro lavorato e il tutto rinserrato nella cassa di cedro dove le monete furono poste in ordine di data che va dal 1797 al 1810.

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