Torino Storia n. 48

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In copertina i giardini della Reggia di Venaria, magnifica ricostruzione contemporanea di un patrimonio andato perduto

All’interno della rivista:

C’era una volta il Teatro Balbo, distrutto dalla furia dei bombardamenti inglesi. Il derby “maledetto” della Pasqua 1945. Così salvammo le statue dalle bombe: cassoni di legno pieni di sabbia difesero i monumenti dalla distruzione della guerra. Le fornaci che costruirono Torino: Beinasco capitale dei mattoni usati per edificare il capoluogo. I pionieri della «Veja»: cent’anni fa in via Lagrange la prima sezione dell’associazione alpini. Tutta la storia di piazza Vittorio: il vecchio fossato difensivo, la porta di Guarini, la nascita della grande spianata. La terribile peste del 1598 tenne in scacco la capitale sabauda nell’ultimo scorcio del XVI secolo. Fusil, morte annunciata fra i cimeli del museo Lombroso una brocca con i disegni premonitori dell’impiccato. Quattordici pilastri del Risorgimento: le statue di Cavour, Mazzini, Garibaldi e degli altri artefici dell’italia unita. La dimenticata Isa Bluette: la regina del varietà morì all’alba della guerra e nessuno ne parlò più. Macario quarant’anni dopo: Marzo 1980, nella chiesa di San Dalmazzo l’ultimo saluto di Torino al grande attore.

E molte altre storie.

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Indice

C’ERA UNA VOLTA IL TEATRO BALBO
Fu distrutto dalla furia dei bombardamenti inglesi (F. Bo)

PASQUA 1945, DERBY MALEDETTO
La tensione degli ultimi giorni di guerra, atleti che scazzottavano, soldati che mitragliavano (S. Garzaro)

COSÌ SALVAMMO LE STATUE DALLE BOMBE
Cassoni di legno pieni di sabbia difesero i monumenti dalla distruzione della guerra (F. Peirone)

I GIARDINI (RIFATTI) DELLA VENARIA
L’antico Parco è andato perduto, quello moderno è una straordinaria ricostruzione (M. Ferraro, L. Piovano)

LE FORNACI CHE COSTRUIRONO TORINO
Beinasco capitale dei mattoni usati per edificare il capoluogo (S. Solavaggione)

I PIONIERI DELLA «VEJA»
Cent’anni fa in via Lagrange la prima sezione dell’Associazione Alpini (M. Ruggiero)

TUTTA LA STORIA DI PIAZZA VITTORIO
Il vecchio fossato difensivo, la Porta di Guarini, la nascita della grande spianata (M. Battaglio)

LA TERRIBILE PESTE DEL 1598
Tenne in scacco la capitale sabauda nell’ultimo scorcio del XVI secolo (L. Picco)

FUSIL, MORTE ANNUNCIATA
Fra i cimeli del Museo Lombroso una brocca con i disegni premonitori dell’impiccato (M. Centini)

QUATTORDICI PILASTRI DEL RISORGIMENTO
Le statue di Cavour, Mazzini, Garibaldi e degli altri artefici dell’Italia unita (R. Varvelli)

ABBIAMO DIMENTICATO ISA BLUETTE
La regina del varietà morì all’alba della guerra e nessuno ne parlò più (P.L. Bassignana)

MACARIO QUARANT’ANNI DOPO
Marzo 1980, nella chiesa di San Dalmazzo l’ultimo saluto di Torino al grande attore (V. Moscarda)

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