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Referendum e anniversari: Repubblica 61,5%, Monarchia 38,5%

A pochi giorni dal Referendum inglese sulla Brexit, TorinoStoria celebra i 70 anni dal Referendum sulla forma di Stato.

Settant’anni orsono, il 2 giugno 1946, per la seconda volta dalla fine della guerra i torinesi – come tutti gli italiani – furono chiamati alle urne. Si teneva il Referendum sulla forma di Stato (Monarchia o Repubblica?) ma anche l’elezione del Parlamento incaricato di dare una nuova Costituzione all’Italia (l’Assemblea «costituente»).
Nella giornata del 5 giugno giunse a Torino la notizia della vittoria della Repubblica sulla Monarchia (non ancora la proclamazione ufficiale dei risultati, ma una semplice indicazione derivante dalle schede scrutinate). Mentre altrove– a Napoli in particolare – scoppiarono tumulti che avrebbero provocato anche dei morti, a Torino «verso le 16,30 il lavoro è cessato in tutti gli stabilimenti [… ] poco prima delle 17 i corsi che dalle zone esterne della città portavano in centro offrivano un singolare spettacolo: i controviali erano stipati di ciclisti che procedevano compatti a grande velocità inalberando cartelli e bandiere. I tram procedevano lentissimi, carichi all’inverosimile con numerosi passeggeri aggrappati fuori, alle sbarre dei finestrini». Tutti confluivano in piazza Castello, tradizionale punto d’incontro delle manifestazioni di giubilo dei torinesi.
Netto il risultato cittadino: Repubblica 61,5%, Monarchia 38,5%.

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